Il Project Management: ancora poco utilizzato

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Il progetto di Start Up SOIP si basa sull’applicazione della metodologia del project management nelle aree del Business Support.

Ancora oggi risulta essere purtroppo una tecnica poco applicata e spesso limitata ad aree di intervento quali l’edilizia, l’informatica e l’industria manifatturiera. Ritengo che possa essere utile spiegare nuovamente di cosa si tratta a chi non la conosce, perché può oggi risultare strategica, in un momento in cui è fondamentale sapere tener sotto controllo i costi e ridurre i tempi di esecuzione.

Una fondamentale premessa: il project management è una metodologia, pertanto non appartiene in via esclusiva a nessuna disciplina.

Può essere applicata ovunque, a qualsiasi progetto, dove progetto viene definito come un insieme di attività finalizzate al raggiungimento di un obiettivo- condiviso, misurabile e realizzabile- attraverso l’impiego di risorse umane, materiali, tecnologiche, finanziarie, temporali nel rispetto di prefissati vincoli in termini di tempi, costi e qualità.

Il project management è dunque l’insieme di tutte le attività tecniche, organizzative e gestionali connesse con la realizzazione di qualunque tipologia di progetto.

Il Project Manager: una funzione di riferimento

Il Project Manager viene quindi ad essere la funzione di riferimento, colui che è responsabile dell’esecuzione per il committente, per il management, per le risorse del team, per gli stakeholders in generale. Ha il compito di gestire l’intero ciclo di progetto, dall’incarico fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Principalmente le sue funzioni interessano la pianificazione, la programmazione delle fasi, la richiesta ed allocazione di risorse, l’esecuzione, il controllo, le eventuali azioni di riallineamento – dall’avvio fino al raggiungimento degli obiettivi concordati nel rispetto dei tempi, costi e qualità.

Quindi la sua funzione può e deve essere applicata a tutti i progetti che necessitano di un coordinamento unico, specialmente quando vi sia la necessità di gestire più risorse con un controllo continuo e di rispettare un budget, cosa assolutamente non scontata.

Da ricordare che la figura del project manager per essere completa, oltre ad avere precise competenze tecnico professionali e conoscenza del/i settore/i di applicazione, deve avere necessariamente delle caratteristiche personali ( competenze trasversali) quali una spiccata attitudine alle relazioni personali, la capacità di lavorare in team, la flessibilità all’innovazione, la determinazione, la capacità di negoziazione, la capacità di decidere in tempi rapidi….. ma soprattutto al project manager deve essere data necessaria autorità per operare!!

 “A differenza di altri ambiti della conoscenza, ove esistono regole oggettive e rigorose attraverso la cui corretta applicazione è possibile conseguire i risultati prefissati, per il Project Management, pur sussistendo concetti, metodologie e tecniche di tipo generale, non si può prescindere da una componente fondamentale che è costituita dall’esperienza e dal background culturale – tecnico ed organizzativo – di chi opera con ruoli di responsabilità nella realizzazione di un progetto. (da Project Management di Alessandro Martino)”

Alessandra Sbaraglia