Progetto “Itinerari a…” Palazzo Bofondi Briccioli

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Progetto Itinerari a … Palazzo Bofondi Briccioli.

Come più volte detto – fino a tediare me stessa!- Romagna Corner si occupa di progetti di valorizzazione e di promozione turistica del Territorio Romagnolo.

A luglio scorso, per promuovere la nostra attività, abbiamo organizzato un evento nella nostra sede che facesse da pilota ad un nostro macro-progetto denominato “Itinerari a..”  che ha lo scopo di creare e suggerire percorsi slow sul territorio per stimolare il turismo attraverso storie, racconti, immagini … diciamo inediti.

Su invito di uno dei partecipanti all’evento in questione, pubblicato su piattaforme online di informazioni locali e denominato Apollo e le sue Muse: tre sere a palazzo Bofondi Briccioli“, mi accingo a raccontare in brevi passi ciò che abbiamo scoperto, senza nessuna pretesa e con il massimo rispetto di chi è esperto della materia. Difatti altro non era che una ricerca condotta in casa ( mi sembra a tutti gli effetti il termine più appropriato) che ha portato alla scoperta – e poi alla relativa presentazione del risultato – del nome dell’antica nobile famiglia proprietaria del Palazzo della nostra sede prima che venisse restaurato.

Come ben spesso succede, tutto e’ partito per gioco, per sfida, per curiosità, dopo vane domande a chi potenzialmente potesse conoscere il nome dell’antica famiglia blasonata.

… L’unico indizio sull’edificio che avevamo era lo stemma araldico conservato sopra l’ingresso del piano nobile e nulla più.

Nessuno stemma particolarmente noto a Forlì, uno scudo bipartito con un albero sradicato al naturale da una parte ed un grifone dall’altra. Proprio da questo elemento è iniziata la ricerca, condotta col solo ausilio delle risorse del web  ( inizialmente tramite l’analisi di antiche mappe disponibili in internet), che e’ arrivata ad identificare la famiglia la cui figura araldica era rappresentata dal grifone: i Briccioli.

E di qui finalmente è venuto fuori il nome della nobile Famiglia Bofondi, proprietaria dell’edificio, nel cui stemma vantava la figura araldica dell’albero  sradicato al naturale con tre foglie volanti a 5 punte….

E di seguito ricerche su ricerche, letture online di antichi libri, raccolta di immagini e di informazioni che potessero narrare la storia di questi nobili, che a quanto pare, partiti ed arricchitisi con l’agricoltura, provenienti da Castrocaro ( allora in Toscana) e trasferitisi a Forlì,  avevano scelto per il blasone questa magnifica figura – l’albero sradicato appunto-  simbolo di libertà, indipendenza, assenza di vincoli, aspirazioni superiori ed integrità, un insieme di valori insomma che permise ad un tal Giovan Pietro nel 1757 di distinguersi fino a farsi attribuire il titolo nobiliare….

Abbiamo quindi ricostruito a sommi capi – tramite l’utlizzo di apposito software- l’albero genealogico e lo abbiamo mostrato – con una punta di orgoglio – ai presenti all’evento, offrendo loro un bicchiere di vino nell’antica usanza di accogliere gli ospiti proprio come si faceva al tempo…

Speriamo cosi’ di aver suscitato l’interesse in chi, come noi, crede che questo territorio favoloso che ci ha dato i Natali possa attirare in tempi brevi turisti alla ricerca di questi particolari che nutrono la cultura locale romagnola.

p.s. Infine sarebbe perfetto che qualche Storico dell’Arte potesse affermare con certezza che gli affreschi della Sala Apollo possano essere attribuiti ad un pittore e decoratore della Bottega Di Felice Giani o addirittura alle sue stesse mani….- come qualcuno dei graditi visitatori ha ipotizzato.

Altre foto sono disponibili alla nostra pagina Facebook al link dell’evento Apollo e le sue Muse: tre sere a Palazzo Bofondi Briccioli.

Arrivederci.

P.s. Di mia iniziativa ho voluto rendere omaggio alla Contessa Briccioli (che partorì ben dodici figli) affiancando il suo cognome a quello del marito  nell’identificare – senza alcun titolo – questo palazzo forlivese.

Alessandra Sbaraglia